martedì 29 maggio 2012

Pasolini:...del mondo antico e del mondo futuro è rimasta solo la bellezza


Marilyn


Del mondo antico e del mondo futuro
era rimasta solo la bellezza, e tu,
povera sorellina minore,
quella che corre dietro ai fratelli più grandi,
e ride e piange con loro, per imitarli,
e si mette addosso le loro sciarpette,
tocca non vista i loro libri, i loro coltellini,

tu sorellina più piccola,
quella bellezza l’avevi addosso umilmente,
e la tua anima di figlia di piccola gente,
non ha mai saputo di averla,
perché altrimenti non sarebbe stata bellezza.
Sparì, come un pulviscolo d’oro.
Il mondo te l’ha insegnata.
Così la tua bellezza divenne sua.
Dello stupido mondo antico
e del feroce mondo futuro
era rimasta una bellezza che non si vergognava
di alludere ai piccoli seni di sorellina,
al piccolo ventre così facilmente nudo.
E per questo era bellezza, la stessa
che hanno le dolci mendicanti di colore,
le zingare, le figlie dei commercianti
vincitrici ai concorsi a Miami o a Roma.
Sparì, come una colombella d’oro.

Il mondo te l’ha insegnata,
e così la tua bellezza non fu più bellezza.

Ma tu continuavi ad esser bambina,
sciocca come l’antichità, crudele come il futuro,
e fra te e la tua bellezza posseduta
dal potere
si mise tutta la stupidità e la crudeltà del presente.
Te la portavi sempre dietro, come un sorriso tra le lacrime
impudica per passività, indecente per obbedienza.
L’obbedienza richiede molte lacrime inghiottite.
Il darsi agli altri,
troppi allegri sguardi, che chiedono la loro pietà.
Sparì, come una bianca ombra d’oro.

La tua bellezza sopravvissuta dal mondo antico,
richiesta dal mondo futuro, posseduta
dal mondo presente, divenne così un male.

Ora i fratelli maggiori finalmente si voltano,
smettono per un momento i loro maledetti giochi,
escono dalla loro inesorabile distrazione,
e si chiedono: «È possibile che Marilyn,
la piccola Marilyn ci abbia indicato la strada?»
Ora sei tu, la prima, tu la sorella più piccola,
quella che non
conta nulla, poverina, col suo sorriso,
sei tu la prima oltre le porte del mondo
abbandonato al suo destino di morte.





domenica 27 maggio 2012

Una vita fatta di sguardi . Scegliere di rifiutare niente , perché non si sceglie niente , e’ una scelta di non vita.

Lo sguardo è una scelta.
Chi guarda decide di soffermarsi su una determinata cosa e di escludere dunque dall’attenzione il resto del proprio campo visivo.
In questo senso lo sguardo , che è l’essenza della vita, è prima di tutto un rifiuto.
Vivere vuol dire rifiutare.
Chi accetta ogni cosa non è più vivo dell’orifizio di un lavandino
.

L’unica scelta sbagliata è quella di non fare una scelta.


da “Metafisica dei tubi” di Amèlie Nothomb –Ediz. Voland



Allora l’amore che cos’è ?
La tua voce, i tuoi occhi, le tue mani , le tue labbra.
Il silenzio , le parole.
La luce che se ne va’, la luce che ritorna.
Un solo sorriso per noi due.

Per necessità di sapere ho visto la notte creare il giorno
senza che noi cambiassimo d’aspetto.

Beneamata di tutti e beneamata di noi soli.
In silenzio la tua bocca ha promesso di essere felice.

Lontano, lontano dice l’odio.
Vicino, vicino dice l’amore.

Per una carezza torniamo alla nostra infanzia.
Vedo sempre meglio la forma umana.

Nel dialogo tra gli innamorati il cuore non ha che una sola bocca.

Tutte le cose fatte a caso, tutte le parole dette senza pensarci.
I sentimenti alla deriva.
Gli uomini vagano per la città.

Lo sguardo, la parola
e il fatto che io ti amo.



 

Commenti riportati da Splinder :

 

#1 21 Giugno 2011 - 07:00

Ho capito quali siano le coincidenze....almeno credo.
Buona giornata!!


shewant


#2 21 Giugno 2011 - 23:04

anch'io ho capito le coincidenze!

utente anonimo



giovedì 24 maggio 2012

Zygmunt Bauman. Vita liquida : il corpo che consuma … sindrome consumistica.

Questa “società liquida” che ci induce a vivere una “vita moderna liquida” che non riesce a conservare la propria forma o a mantenere a lungo una direzione.
Ci fanno credere che questa società individualista , in continua mutazione , sia l’immagine della libertà.


In questa liquidità ognuno crede di essere individuo e si protende affannosamente alla ricerca del “ vero me stesso”.
In realtà il suo destino è quello di perdersi perché , quello che gli è stato indicato come un suo compito , è un obiettivo vano e irraggiungibile.

Ed allora all’ individuo , per non cadere vittima dell’ansia , non resta che consolarsi nel mercato dei consumi che è la massima espressione del conformismo.
Ne consegue che «per essere individui, nella società degli individui, bisogna tirar fuori i soldi, un sacco di soldi».

In sintesi per essere individui bisogna diventare “consumatori “conformisti.

Contraddizione del nostro tempo.



L’uomo contemporaneo è malato di narcisismo e ha come centro di ogni sua angoscia il corpo.
Fitness , anoressia , sessualità, sovrappeso , forme , bellezza , giovinezza , misure , competizione fisicia , adipe, rughe , muscoli … sono tutte fonti di angosce profonde per l’uomo moderno.

Come dice Bauman “ Il corpo del consumatore tende perciò ad essere una fonte prolifica e perenne di ansia, aggravata dall’assenza di vie d’uscita ben definite e affidabili, in grado di alleviarla e tanto meno di neutralizzarla o diradarla. [...] I mercati dei consumi si alimentano dell’ansia che essi stessi evocano, e fanno il possibile per accrescere, nei consumatori potenziali».

Il cerchio si chiude e la trappola scatta.
E voilà. Le jeu est fait! ...come dice la mia cara amica Vania.


La via d'uscita ?.... forse ce la indica Nietzsche.

" Solo quando l'uomo si distoglierà da se stesso , salterà al di là della sua stessa ombra e , davvero , nel suo sole. "

domenica 13 maggio 2012

«Ho guardato dentro la carne e non ci ho visto niente. Ma bisogna mangiarla comunque».

Gli antichi eroi della Grecia sono tornati.
E tu puoi diventare uno di loro.
Anche tu puoi essere come Patroclo e Aiace.
Anche tu puoi assomigliare a Ercole e Achille.
Per diventare un colosso adesso basta poco: un bicchier d’acqua e la tua dose giornaliera di EPOS .
EPOS , nutrimento degli eroi. E la tua vita sarà finalmente un’avventura.

EPOS è il risultato dell’esplosiva combinazione di eritropoietina e somatotropina.

L’ eritropoietina agisce sulla stimolazione delle cellule staminali del midollo spinale.
La somatotropina, più conosciuta col nome “ ormone della crescita” , è un anabolizzante naturale. E’ dunque fondamentale per la diminuzione del grasso e per l’aumento della massa magra.

Effetti complementare della somatotropina sono: l’aumento della massa ossea, la crescita dei capelli, miglioramento delle performance sessuali, rigenerazione di cuore e fegato e immediata cicatrizzazione delle ferite.
Con EPOS nutrimento degli eroi raggiungerai in pochissimo tempo una forma strepitosa.

E per i più esigenti , EPOS PLUS , il nonplusultra degli eroi!
Per rendere più completa l’attività anabolizzante la somatotropina è arricchita dalla presenza di mesterolone , nandrolone, ossimetolone.
EPOS PLUS , grazie alla raffinata selezione di ormone androgeno-simili assicura contemporaneamente una crescita immediata del tasso ematico di ormoni femminili, estrogeno e progesterone, che permetterà di ottenere in vari distretti del corpo la crescita e lo sviluppo degli “uteri occasionali”.
Gli uomini potranno autofecondarsi iniettando direttamente nella coscia una miscela di nemaspermi speculari che si auto feconderanno , dando luogo ad embrioni già pronti per l’autogravidanza.
Con EPOS PLUS dai tre ai cinque embrioni potranno attecchire tra i nervi e i tendini delle tue cosce possenti.
Con EPOS PLUS , il nonplusultra degli eroi , massima fecondità e massima potenza.
Fatti forza! Compra subito EPOS e EPOS PLUS !
Non accontentarti del corpo che il destino ti ha assegnato…

Scolpisciti!
Modellati!
Rinforzati ora con EPOS nutrimento degli eroi ed EPOS PLUS,il nonplusultra degli eroi.

E la tua vita sarà finalmente un’ avventura.


mercoledì 9 maggio 2012

Il corpo è diventato un prodotto forgiato dal potere ed ha perso la sua origine , il suo essere natura


... il soggetto è una falsificazione!



questo è il tempo che ha divorato, digerito, evacuato i sogni.
questo è il tempo che ha sostituito i sogni con ombre iridescenti di inesistenza sempreguale.
questo è il tempo che ha espulso lo spirito dallo spettro di possibilità dell’umano.


Giuseppe Genna



Il potere , intoccabile e incontrollato , in una continua metamorfosi, ha reso i nostri corpi servi e docili creando la narcosi collettiva attraverso la TV commerciale.
Corpi modellati , umiliati , violentati , divisi, ricostruiti e manipolati.
Corpi monitorati tramite un sistema di controllo diffuso e invisibile, spinti incessantemente al consumismo per essere trendy .
Un potere che condiziona la nostra vita e che succhia le nostre energie.



Questo potere che da una parte normalizza e impone l’omogeneità ma dall’altra individualizza le diversità per riconoscere gli scarti e per determinarne i livelli.
Questo potere capace anche di piegare le differenze adattandole , se utili , alle proprie logiche commerciali.





Ma questi nostri corpi controllati-repressi e così apparentemente labili , potenzialmente possono esprimere una forte capacità di resistenza!
Il potere si è addentrato così profondamente nei nostri corpi, che esso stesso si trova esposto ad una forte reazione di rigetto…è questione di tempo ma è inevitabile!




Sursum Corda : quando la musica diventa immagine e l'immagine è musica.

L'infinitamente piccolo e l'infinitesimamente grande. Misteri.

 
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Le parole non bastano mai?
Per favore , qualcosa che non si consumi?
Spazio al non detto!
Oh! intelligenza dei sentimenti!
Sii intelligente, non razionalizzare!
Fai svelamento! fai svelamento con le parole!

Salvare tutti i misteri.

Mariangela Gualtieri.

martedì 8 maggio 2012

L' infinito è l'esistere. Il finito è il non essere.

Non posso accettare
che qualcun altro abbia sentito
il mistero completo dell'universo

completo e profondo.



Più dell'esistere
è un mistero l'esistere , l'essere , l'esserci
un essere , un'esistenza , un esistere -
uno qualsiasi , che non sia questo perchè
è questo - ecco il problema più perturbante.
Cos'è l'esistere - non noi o il mondo -
ma l'esistere in sè?
 
 
Fernando Pessoa


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              “ L’anima si immagina quello che non vede, che quell’albero , quella siepe , quella torre gli nasconde , e va errando in uno spazio immaginario , e si figura cose che non potrebbe se la sua vista si estendesse da per tutto , perché il reale escluderebbe l’immaginario. Quindi il piacere ch’io provava sempre da fanciullo , e anche ora nel vedere il cielo attraverso una finestra , una porta , una casa passatoia , come chiamano.” (G. Leopardi )                  

domenica 6 maggio 2012

Silenzi (in)Interrotti






In grande turbamento e confusione
mi arde l'anima, sento nei miei occhi
un fuoco strano, tessuto di comprensione
e incomprensione, enorme.
Agonia e ansia di esistenza,
orrore e dolore, agonia senza fine !


Fernando Pessoa

venerdì 4 maggio 2012

Alla mia nazione



Non popolo arabo, non popolo balcanico, non popolo antico
ma nazione vivente, ma nazione europea:
e cosa sei? Terra di infanti, affamati, corrotti,
governanti impiegati di agrari, prefetti codini,
avvocatucci unti di brillantina e i piedi sporchi,
funzionari liberali carogne come gli zii bigotti,
una caserma, un seminario, una spiaggia libera, un casino!
Milioni di piccoli borghesi come milioni di porci
pascolano sospingendosi sotto gli illesi palazzotti,
tra case coloniali scrostate ormai come chiese.
Proprio perché tu sei esistita, ora non esisti,
proprio perché fosti cosciente, sei incosciente.
E solo perché sei cattolica, non puoi pensare
che il tuo male è tutto il male: colpa di ogni male.


...."Sprofonda in questo tuo bel mare,
libera il mondo."

PIER PAOLO PASOLINI



giovedì 3 maggio 2012

Markus Stockhausen in duo...


con Ferenc Snètberger
... quando la dolcezza sottile e acuta , con la circolarità dell' interplay , penetra in profondità fino a sollecitare i sensi con una estenuante tensione verso il sublime.





con Tara Bouman
... quando la musica si fà preghiera e conduce con leggerezza a vette alte e irraggiungibili , in prossimità del nostro divino più profondo