domenica 22 aprile 2012

Pedro Salinas. No alla leggerezza dell' amarsi con le ali , come farfalle . Si all'amore totale dell'amarsi come masse

La leggerezza quando non ci appartiene per natura, e la si decanta come panacea dei nostri dolori sentimentali , per cui la si vive a programma , diviene condizione che grava pesantemente dentro di noi perché ci costringe in una gabbia stretta. Se la leggerezza che si insegue non è parte del nostro essere essa stessa diviene atteggiamento in posa che falsifica noi stessi e , finita l'euforia del momento , finisce per generare altro dolore perchè ci si accorge che è un artificio consolatorio in cui si è recitata una parte a soggetto , una parte non per noi che siamo abituati a vivere come masse.



Intera cade la pietra!
Nulla smentisce in lei
il suo destino, la sua legge: il suolo.
Non spiegarti il tuo amore e non me lo spiegare;

ubbidirgli basta. Chiudi
gli occhi, le domande, sprofonda
nel tuo amore, la legge prevenendo
del tuo volere, colmando di sì,
di bandiere, di gioie,
quell'altro sprofondare che là dietro attende,
della morte fatale. Meglio non amarsi
guardandosi in specchi compiaciuti,
dissolvendo
quella grande unità in giochi vani;
meglio non amarsi
con ali, nell'aria,
come le farfalle o le nubi,
sospese. Cerca pesi,
i più fondi, in te, che ti trascinino
fino a quel gran centro dove io ti attendo.
Amore totale, amarsi come masse.



da '' La voce a te dovuta''


Nessun commento:

Posta un commento